Programma - Giuseppe Silletti
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ELEZIONI REGIONALI
2020

RIPARTIAMO DALLA A

L’argomento cardine della mia campagna elettorale è la Xylella e la situazione dell'agricoltura pugliese.
In particolare, il mio programma verte su quattro pilastri del mondo agricolo, che partono dalla prima lettera dell’alfabeto, la lettera A: Agricoltura, Agroalimentare, Ambiente, Agriturismo.




AGRICOLTURA


AGROALIMENTARE


AGRITURISMO


AMBIENTE

 
 
ELEZIONI REGIONALI
2020

IL NOSTRO PROGRAMMA


01

AGRICOLTURA

È necessario ricostruire un’agricoltura più compiuta ed integrata risolvendo il problema della terra arsa pugliese, che è dovuta alla mancanza di acqua nel terreno. Per praticare della buona agricoltura, infatti, ci vuole non solo il sole ma anche un buon terreno. La soluzione che propongo è il recupero delle acque dalla distillazione delle acque marine, il recupero delle acque reflue. Si tratta di un discorso complesso al quale propongo delle soluzioni concrete come l’agricoltura biodiversa. Bisogna puntare non più sulla tradizionale mono-coltura fondata tutta sull’ulivo ma su un’agricoltura costituita da molte specie, la cosiddetta agricoltura biodiversa. Si possono associare alla coltura degli ulivi, quella dei vigneti, i quali, tra l’altro, non sono attaccati dal ceppo di batteriosi della Xylella fastidiosa.

  • Zootecnia
  • produzione erbacee
  • produzione arboree
  • sistema fitosanitario
  • irrigazione e recupero acque
  • agricoltura biologica
  • vivaismo
  • apicoltura
  • caccia
  • pesca
02

AGROALIMENTARE


Le produzioni agricole pugliesi, il cossidetto “Made in Puglia” viene molto apprezzato non soltanto in Italia ma anche all’estero. Dalla Puglia vengono esportati prodotti di altissima qualità purtroppo con costi elevati rispetto ai Paesi emergenti del Nord Africa, costi giustificati da tutte le spese che girano attorno al mondo agricolo pugliese, in generale italiano, ovvero la tutela per i lavoratori dipendenti, la difesa dell’ambiente e tanto altro. Per contrastare questa logica di poca competitività, il programma elettorale che porto avanti al fianco del Presidente Fitto, sostiene come soluzione, la filiera corta per cui un prodotto passa direttamente dal produttore al consumatore ed è, così, possibile diminuire i costi sul mercato italiano ed estero, ed assicurare un reddito più adeguato per i nostri agricoltori. In tal modo, la Regione Puglia, unitamente allo Stato italiano debbono contribuire insieme, a promuovere queste attività in modo da rispondere alla domanda dei frutti della terra pugliesi in ogni parte del mondo.

Valorizzazione e promozione dei prodotti agro-alimentari "Made in Puglia"

  • olio extravergine di olivo
  • vino
  • formaggi
  • prodotti da forno
  • prodotti di lavorazione della carne
  • orto-frutta

03

AGRITURISMO

L’agriturismo è ai primi posti delle attività connesse all’agricoltura. La sua offerta è in costante crescita. Dapprima concentrata in piccole aziende agricole nelle zone collinari e montane, interessa oggi anche grandi aziende, pure di pianura, dando un prezioso sostegno ai redditi agricoli e contribuendo alla conservazione del paesaggio attraverso il recupero degli edifici rurali abbandonati, al consolidamento dell'occupazione in agricoltura, e alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. La sua domanda si è notevolmente modificata negli ultimi anni: prima interessava una ristretta cerchia di appassionati di tradizioni e specialità enogastronomiche, oggi coinvolge larghi strati popolari motivati dal contatto con la natura, la buona tavola, la tranquillità, i prezzi generalmente contenuti. Inizialmente l’agriturismo era concepito come una forma di accoglienza molto semplice, organizzata dagli agricoltori allestendo sommariamente alloggi in edifici aziendali resi disponibili dal rapido ridimensionamento degli occupati in agricoltura. Nel tempo, l'agriturismo si è via via evoluto offrendo comfort e servizi adeguati alle esigenze del turismo moderno, pur coerenti con la connessione all'attività agricola prevista dalla legge. In aumento anche l'offerta di servizi didattici con la diffusione delle cosiddette fattorie didattiche che accolgono studenti per far conoscere i diversi aspetti dell'attività agricola e della preparazione di molti alimenti (vino, olio, miele, formaggi, salumi, ecc.). L'agriturismo ha inoltre dato impulso allo sviluppo di altre forme di turismo rurale (piccoli alberghi di charme, bed and breakfast, case vacanze) che richiamano clienti ugualmente interessati al mondo agricolo, ma la cui attività è svincolata dalla concreta attività lavorativa nei campi. Le aziende, inizialmente ad apertura prevalentemente stagionale, attualmente sono per lo più attive per l'intero arco dell'anno ed ospitano sia italiani che stranieri, per i fine settimana come per periodi più lunghi, durante le vacanze estive.
  • fattorie didattiche
  • fattorie sociali
  • attività di alloggio
  • attività ricreative e culturali
  • corsi di equitazione
  • passeggiate a cavallo
  • turismo rurale
  • ippoterapia
  • escursioni
04

AMBIENTE


Senza cura dell’ambiente non è possibile praticare una buona agricoltura. L'agricoltura ha un legame biunivoco con l'ambiente. La produzione agricola può avvenire soltanto in determinate condizioni di ambiente senza le quali l'attività agricola non può avvenire. A sua volta l'agricoltura ha un impatto sull'ambiente naturale che può essere sia positivo che negativo. In senso positivo l'attività agricola può salvare il territorio dal degrado tramite interventi di sistemazione e di bonifica. In senso negativo, l'attività agricola può causare impatti negativi sull'ambiente naturale, la distruzione dell'habitat naturale e un impatto ambientale negativo. Essendoci un nesso di causalità biunivoco, una volta distrutto l'ambiente naturale cessa di esistere anche l'attività agricola. La questione della cura del paesaggio è una delle attività di ordinaria importanza del nostro programma elettorale che suggerisce la creazione di vigneti bellissimi esteticamente e molto apprezzati sia per l’estetica che per il gusto dei sui frutti da affiancare alle bellissime distese di uliveti, all’utilizzo della cosiddetta agricoltura biodiversa perché se va male una specie se ne salva un’altra.
  • foreste e difesa del suolo
  • biodiversità ed equilibri biologici (caso dei cinghiali)
  • paesaggio
  • territorio pulito
  • ristrutturazione strade di campagna
  • muri a secco e piscine
  • gestione foreste demaniali (Arif)
  • aree protette
  • alberi monumentali

ATTIVITÀ STRAORDINARIE: